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Parrocchia "Sacro Cuore di Gesù" - Monforte Marina (Me)

Parrocchia Sacro Cuore di Gesù in Monforte Marina

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Benvenuto nello spaces live della Parrocchia "Sacro Cuore di Gesù" in Monforte Marina (Messina)!

Lascia un'impronta della tua visita... e rimani in contatto con noi!!!


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Chi avesse altre foto della Processione Eucaristica e dell'infiorata di Domenica 21 giugno 2009, può condividerle e/o consegnarle in Parrocchia.
June 22
So che molti, con grande piacere, in questi giorni stanno visitando il nostro sito, specialmente per visionare le foto del Mese Mariano... a tutti invio un saluto speciale, con l'invito a lasciare nel blog un pensiero, un saluto, qualche osservazione...

            Antonio Pinizzotto
May 21

«Davvero il Signore è risorto» (Lc 24,34).

 

In questo giorno santissimo in cui celebriamo il Mistero della nostra Salvezza, L’Evento che ha cambiato il destino di ogni uomo e di ogni tempo,  vogliamo lasciarci incontrare dal Pellegrino, come i due discepoli di Emmaus per ri-conoscere in Lui il Risorto, il Vivente, nella certezza che su noi e sul mondo LA SERA NON SCENDE PIU’! La morte  e ogni sorte di catastrofe non hanno l’ultima parola!!!

Siamo annunciatori e testimoni di questa Speranza certa di Vita!

 

Buona Pasqua!

 

 

                        Con affetto

 

                        Antonio

Apr. 16
Picture of Anonymous
P. Lorenzo wrote:

Alle Chiese che sono in Monforte marina e in Sanpier marina, al fratello nel sacerdozio Santino e al fratello nel ministero della Parola e dell'animazione liturgica, Nino, un cordiale saluto da parte mia e di tutta la comunità  cristiana di Montalto con l'augurio di ogni bene ,pace e gioia nel Signore.

 

Ieri sera, ascoltando per la seconda volta la presentazione della lettera pastorale,il nostro Arcivescovo fra le tante esortazioni invitava il popolo della sua Chiesa ad avere cura della propria vita spirituale proponendo esperienze  e itinerari di fede che l'alimentino e la rafforzino.

Invitava altresì a valorizzare  e visitare i santuari della Diocesi in particolare quelli mariani .

Io pensavo a te, caro Nino, profeta ed anche interprete del monito arcivescovile che per la seconda volta hai fatto fare alle tue comunità questa esperienza.

Questa premessa  per ringraziarti ancora per la gioia e l'edificazione che mi ha  procurato domenica, la tua presenza , la tua parola e i gioiosi e sereni fratelli delle comunità parrocchiali: S. Cuore di Gesù e Maria SS. Immacolata.

Sempre più bello e sempre più grato.

E io continuo a .......sognare!.

 

                           P. Lorenzo

Oct. 7
17 Settembre 2008: 3° anniversario di parrocato di don Santino Cannistrà a Monforte Marina.
 
Auguri!!!
Sept. 25
June 12

solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù 2009


 

La Comunità parrocchiale

di Monforte Marina

celebra la solennità del

SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

titolare della chiesa e patrono della Parrocchia

 

14 - 21 Giugno 2009




Apri il tuo cuore a Gesù.

Ogni passo dell’uomo, ogni iniziativa, ogni progetto, tutto passa attraverso il cuore; esso non è solo un muscolo, ma è il luogo dove Dio si intrattiene e dialoga con noi. Il re saggio, Salomone, chiederà a Dio: “Dammi un cuore che sappia distinguere ciò che è bene e ciò che è male”. Abbiamo bisogno di scoprire anche noi di che cosa è capace il nostro cuore. Ecco l’invito di Maria, Sua Madre: “Apri il tuo cuore a Gesù”.

            E’ bellissimo pensare al momento in cui nel grembo di Maria, al calore della sua fede e del suo amore, si è formato il corpo del piccolo Gesù, si è formato il Suo Cuore. Maria, come tutte le mamme, ha percepito i Suoi battiti per prima e per prima ha amato: l’incontro di due Cuori perfettamente innamorati di Dio Padre.

            E’ di questo concretissimo Cuore, che ci parla la Chiesa: «Con l’incarnazione il Figlio di Dio si è unito in certo qual modo ad ogni uomo. Ha lavorato con mani d’uomo, ha pensato con intelligenza di uomo, ha agito con volontà di uomo, ha amato con cuore di uomo».

E’ in questo cuore che il Divino si incontra con l’uomo di ogni epoca e di ogni luogo. Oggi il Cuore di Cristo palpita nell’Eucaristia: ti suggerisco e ti auguro che in questo mese di Giugno tu possa trovare il modo di passare qualche tempo a contemplare Cristo nell’Eucaristia e a dialogare con Lui. Quando Gli avrai espresso la tua fede e Gli avrai confidato gli alti e bassi del cammino della tua vita, sarà Lui a parlare al tuo cuore e a riempirlo di una pace e di una forza che non potrai trovare altrove.

Prega anche per i Sacerdoti perché nel celebrare l’Eucaristia trasmettano con la loro fede l’infinita misericordia del Cuore di Cristo.

A voi discepoli di Cristo, affidati alla cura del Sacerdote, chiedo in questo “Anno Sacerdotale” uno spazio, una parola, un gesto… di ascolto, di consolazione, di perdono, per le mancanze e le deficienze dei Ministri del Vangelo, perché il limite e la miseria umana siano illuminati dalla potenza della Croce.

 

Con affetto, vostro

P. Santino

 

 

PROGRAMMA

 

Domenica 14    Solennità del SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO

                        ore 11,30: Celebrazione Eucaristica.

 

Lunedì 15          ore 18,30: S. Rosario; Coroncina al Sacro Cuore di Gesù

                        ore 19,00: Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Francesco Interdonato.

 

Martedì 16        ore 18,30: S. Rosario; Coroncina al Sacro Cuore di Gesù

                        ore 19,00: Celebrazione Eucaristica, presieduta da don Francesco Interdonato;

                        ore 21,15: Adorazione Eucaristica… nella notte.

 

Mercoledì 17     ore 18,30: S. Rosario; Coroncina al Sacro Cuore di Gesù

                        ore 19,00: Celebrazione Eucaristica e conferimento del Sacramento dell’Unzione degli Infermi.

Giovedì 18        ore 08,30: Celebrazione Eucaristica;

                        segue, Adorazione Eucaristica per tutta la giornata;

                        dalle ore 09,30 alle ore 12,00: Confessioni;

                        dalle ore 17,00 alle ore 18,30: Confessioni;

                        ore 18,00: Primi Vespri della solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù e Benedizione Eucaristica.

 

Venerdì 19       Solennità del SACRATISSIMO CUORE DI GESÙ

                        Inizio dell’Anno Sacerdotale, indetto dal Santo Padre Benedetto XVI per il 150° anniversario della morte di S. Giovanni Maria Vianney, patrono dei parroci.

                        ore 19,00: Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta dal Parroco, don Santino Cannistrà, con la partecipazione dei bambini e dei ragazzi delle Comunità parrocchiali di Scala e Monforte Marina a conclusione delle attività di catechesi dell’Anno 2008/2009.

 

Sabato 20         Primi Vespri della XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

                        Cuore Immacolato di Maria

                        ore 18,00: S. Rosario; Coroncina al Sacro Cuore di Gesù

                        ore 18,30: Celebrazione Eucaristica.

 

Domenica 21    XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - B

                        ore 18,30: Celebrazione Eucaristica; segue: solenne Processione Eucaristica per le vie della Parrocchia (secondo il consueto itinerario: via Nazionale, via del Mare, via G. Ciccolo, via G. Verga, viale Regione Siciliana, via Pioppi, vico III Nazionale).


 

Si effettua in Parrocchia

la raccolta di alimenti

per le famiglie bisognose.



February 24

in preghiera all'inizio della Quaresima

PREGHIERA PER L’INIZIO DELLA QUARESIMA

Padre della Misericordia, grande è il nostro peccato

ma immenso è il Tuo Amore per noi!

Nella sobrietà e nella solennità di questa Liturgia

ci inviti a riscoprire la bellezza delle origini,

della Pasqua del Tuo Figlio, che ci aperto la via della salvezza.

Tanti sono i messaggi che dalla Tua Parola oggi accogliamo;

tutti ci invitano a lasciarci alle spalle il peccato,

tutto ciò che ha mortificato e annullato la Tua bellezza in noi,

tutto ciò che ha cancellato il Tuo Amore

nel nostro rapporto con Te, con i fratelli, con tutti i fratelli e, persino, con noi stessi.

Fa’ che sappiamo accogliere davvero,

senza più alcuna esitazione, il Tuo invito alla conversione;

le ceneri, poste sul nostro capo, siano il segno del nostro impegno concreto

a vincere il male che ci circonda con la potenza del Tuo Amore.

Distruggi la nostra ipocrisia, scuotici dalle nostre sordità;

aumenta la nostra fede, dona forza alla speranza, rinsalda la carità,

vinci con la Tua Misericordia i nostri effimeri desideri di potere e di successo,

guarisci dalle piaghe della droga, del sesso e dell’alcool

i giovani che cercano la felicità, ma trovano solo dei paradisi artificiali

che presto svaniscono nel nulla e annullano le loro stesse vite.

L’elemosina, la preghiera, il digiuno da tutto ciò che sfigura la veste del nostro Battesimo

aiutino a guarire la nostra società, la nostra gente,

le nostre città, i nostri quartieri, le nostre famiglie

da ogni male che vi alberga,

perché tutti insieme, con il cuore purificato,

camminiamo verso la Pasqua del Tuo Figlio,

epifania del Tuo supremo atto di Amore.

Il tuo Spirito ci guidi a Te, eterno Amore, Vita senza fine,

Luce senz’alba né tramonto, Gioia inesauribile,

per gustare la salvezza che Tu ci ottieni nell’offerta del Tuo Cristo.

Padre della Misericordia, grande è il nostro peccato

ma immenso è il Tuo Amore per noi!

Ascolta ed esaudisci la nostra supplica,

accogli il nostro pianto e il nostro cuore lacerato

e donaci ancora, senza limiti, il Tuo perdono,

per essere “con” Te ed “in” Te una cosa sola.

Amen.


Antonio Pinizzotto


Buona Quaresima!

MERCOLEDÌ DELLE CENERI

25.II.2009

 

Omelia

 

Carissimi fratelli e sorelle,

in questo santo giorno, con la divina Liturgia che stiamo celebrando e con il tradizionale rito dell’imposizione delle ceneri accogliamo la Quaresima, itinerario che ci conduce alla celebrazione annuale della Pasqua del Signore, festa della nostra fede.

Come il re Davide riconosciamo umilmente il nostro peccato (cfr. Sal 50), tutto ciò che ci allontana da Dio, dai fratelli, dai noi stessi… in sostanza, dal bene, per tornare al Signore come creature nuove, rigenerate dalla carità, dalla preghiera, dal digiuno e da tutto ciò da cui attingiamo per far emergere il bello che Dio ha posto nella nostra esistenza, nella nostra storia.

Vogliamo guardare, anzitutto, alla Quaresima come “dono di grazia”: sì, proprio “dono” di quel Dio infinitamente misericordioso, che continua a non stancarsi di noi, ad amarci come e più di sempre, che continua a non guardare alle nostre insufficienze, più o meno grandi, elargendo copiosamente il suo perdono.

Dunque, se la Quaresima è “dono”, non possiamo ancora immaginarla come un tempo “triste”, strettamente penitenziale, cupo… Siamo chiamati a guardare alla Quaresima con profonda gioia, con sentimenti positivi, andando a riscoprire ed a valorizzare quel Dio che ci è Padre e che viene incontro a noi per stringerci forte nel Suo abbraccio. Allora la Quaresima, non sarà tanto il tempo per guardare ai nostri limiti, ma sarà soprattutto il tempo per guardare a Dio ed, in particolare, al Suo Figlio Gesù, il nostro Salvatore, il Crocifisso Risorto, fondamento della nostra fede, della nostra speranza e della nostra carità. Ci aiuta a capire bene questo l’autore della Lettera agli Ebrei: «Deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede» (Eb 12,1-2). Sì, un obiettivo fondamentale che dobbiamo perseguire in questo santo tempo è quello di allontanare il peccato tenendo fisso il nostro sguardo su Gesù!

Guardare a Gesù, ascoltare attentamente la Sua Parola, accogliere nel profondo del nostro cuore i Suoi insegnamenti e viverli nel nostro quotidiano, imitare i Suoi gesti… è certamente raggiungere appieno gli obiettivi della Quaresima – non la “solita Quaresima”, fatta di sterili pratiche, di tradizioni che forse ci fanno respirare l’aria di un tempo ma che probabilmente non ci aiutano più a migliorare, a migliorarci! – .

La Liturgia della Parola e la ricchezza dei segni liturgici ci aiutano ad entrare nel cuore di questo “dono” che il Signore ci fa: mi riferisco, in particolare, alla Prima Lettura che è stata proclamata, in cui il profeta Gioele ci presenta una traccia di “celebrazione penitenziale”, un rito di espiazione serio, lungi da ogni ipocrisia, ed una preghiera tanto semplice quanto ricca del bisogno di salvezza: «Perdona, Signore, al tuo popolo» (Gl 2,17).

Vogliamo “allenarci” in questo tempo santo a fare in modo che nessuna Parola che il Signore dona ci scivoli addosso senza neppure sfiorarci. Tenere lo sguardo fisso su Gesù è liberaci dalle nostre tante, inutili parole per mettere al centro “La” Parola, l’unica Parola di verità e di vita, l’unica Parola che dà senso al nostro essere ed al nostro agire. Quanta superficialità riscontriamo in noi, nelle persone che ci stanno accanto, nel mondo e persino nella Chiesa dinanzi alla Parola di Dio! Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo permetterlo!!! Mi sovviene un’espressione tanto forte, tanto stimolante, tanto graffiante dell’amato Servo di Dio il vescovo don Tonino Bello: «Siamo un popolo biblicamente denutrito, spiritualmente anemico e pastoralmente sbandato»! Probabilmente è il caso di mettere in discussione tutto ciò che siamo e facciamo, la nostra vita personale e relazionale, il vissuto dei contesti in cui viviamo e operiamo, non ultimo quello della Comunità cristiana, in cui il nostro agire pastorale forse non è più dei migliori, perché incapace di aprirsi alla “novità” del Vangelo, di volgere il proprio sguardo su orizzonti nuovi in cui luci ed ombre si aspettano il nostro coraggioso impegno, la nostra chiara testimonianza.

Tuttavia, corriamo un grande rischio, quello che il mettere in discussione un po’ tutti questi aspetti ed altri ancora vada a riempire un salotto televisivo o qualche pagina di una rivista, oppure che diventi oggetto di contesa persino all’interno delle nostre Comunità cristiane, lì dove tutti hanno soluzioni facili e pronte da consegnare ma dove nessuno è disponibile a sporcarsi le mani, a mettersi in gioco, rischiando un po’: non è questo quello che il Signore ci chiede, non è questo quello che Lui si aspetta da noi! Amati fratelli e sorelle nel Signore, abbiamo il coraggio di ri-portare al centro della nostra vita ed in ogni parte del mondo la Parola del Signore, Parola che guarisce e risana, Parola che scuote e dà vigore alle nostre membra sofferenti; rimettiamo un po’ in ordine, con carità e rispetto, con fiducia e con speranza, il nostro mondo con la “potenza” della Parola di Dio che suscita l’Amore vero e la riconciliazione con Dio, con i fratelli, con noi stessi. Con coraggio chiediamo al Padre che susciti in noi «la fame nel paese, non fame di pane, né sete di acqua, ma d’ascoltare la parola del Signore» (Am 8,11).

Ho sempre in mente il bellissimo “sogno” di Luca, che ritroviamo negli Atti degli Apostoli, che è e dovrebbe essere il programma “primo” ed unico di ogni Comunità cristiana, diversamente da quelli che siamo bravi a stilare, riempiendo le nostre scrivanie di carte, di parole, di chiacchiere inutili: «Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere» (At 2,42). Non mi pare ci sia di meglio!

Guardando a Gesù, riaffiora anche il nostro rapporto con il “prossimo”; è questo un altro piccolo aspetto che desidero sottolineare all’inizio della Quaresima. Pellegrini come e con Gesù nel deserto, siamo invitati a riscoprire ciò che è davvero importante per noi e ciò che invece può essere tranquillamente trascurato. In quest’opera di discernimento, non possiamo non riconoscere che soli non andiamo da nessuna parte, che la solitudine è il preludio della morte; dunque, i familiari, gli amici e tutti i fratelli che abbiamo accanto sono “dono” del Signore, anche se qualcuno può sembrarci un dono “scomodo”, perché ci da fastidio, non la pensa come noi, ci da occasione di soffrire… L’apostolo Giovanni, nella sua Prima Lettera, ci ricorda un “particolare” molto importante, che non possiamo trascurare: «Chi non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede» (1 Gv 4,20). Se prestiamo attenzione alla nostra esperienza di vita quotidiana, ci accorgiamo come nessuno sia al nostro fianco “per caso”: tutto è “dono” di Dio, tutto è “dono di grazia”! E noi non possiamo permetterci di sciupare nulla di quanto sgorga dal Cuore di Dio per noi! Anche se fossimo i più grandi eroi di questo mondo e/o del tempo in cui viviamo, dobbiamo avere l’umiltà ed il coraggio di riconoscere che siamo solo dei “servi inutili” (cfr. Lc 17,10): noi non siamo in alcun modo più grandi e/o più importanti di niente e di nessuno! Solo e soltanto agl’occhi di Dio dobbiamo “pre-occuparci” di essere grandi e importanti! Impariamo a far nostra l’intelligenza di saper riconoscere nel fratello che abbiamo accanto, chiunque esso sia, di qualunque razza, nazione, cultura e religione, la presenza del Signore Dio, quella “presenza” da cui non dobbiamo pretendere nulla se non la certezza che Dio è al nostro fianco, che non ci abbandona, che non ci lascia soli. Quanto a noi, viviamo con serenità e senza ipocrisia il nostro rapporto con il prossimo, senza lasciarci sopraffare dall’invidia, dalla gelosia, dall’orgoglio, dalla prepotenza… e, soprattutto, da quel mormorare che distrugge la nostra bellezza di cristiani, mortificando la dignità a cui il Signore ci chiama. Ha affermato il cardinale Francis Arinze in proposito: «Mormorare è l’ultimo rifugio del codardo». – Che grande verità!!!

Adesso ci accosteremo per ricevere le ceneri, che richiamano la serietà della vita, sia che rinviino alla penitenza per il peccato, sia che evochino la nostra finitudine. Nessuno ci costringerà a vivere questo momento, perché è un momento molto serio: ricevere le ceneri vuol dire che abbiamo davvero il desiderio di convertirci, di tornare al Signore, di vivere appieno la fedeltà al Vangelo! Non possiamo essere ipocriti anche in questo!!! I testi della Scrittura appena proclamati, specialmente la pagina evangelica, sono un invito ad una “scelta fondamentale”, che si concretizza nel gesto che stiamo per compiere, sulla base della fiducia e della Misericordia di Dio. Al centro, infatti, non stanno le opere penitenziali del credente, ma l’annuncio dell’Amore di Dio, «che vede nel segreto» (Mt 6,18).

Accogliere il Vangelo e convertirsi significa “trasformazione interiore”, prima e più che “esteriore”. Preghiera, penitenza e carità saranno frutti autentici di un cuore convertito solo se scaturiranno dal profondo dell’essere e se costituiranno la “verità” del nostro essere, più che del nostro “apparire”.

Il rito dell’imposizione delle ceneri è un gesto pasquale: l’ulivo è simbolo di Cristo. La cenere che da esso abbiamo ricavato può essere considerata come la Sua essenza. L’imposizione delle ceneri diventa, allora, l’augurio ad incorporare sempre di più nella nostra vita quella pasquale del Signore risorto.

«Noi fungiamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio» (2 Cor 5,20). La Liturgia e noi tutti vogliamo fare nostre queste parole dell’apostolo Paolo, vogliamo scolpirle nel nostro cuore e portarle, attraverso la nostra vita, a tutti coloro che avviciniamo.

Queste parole siano anche e soprattutto l’augurio che ci scambiamo in questo giorno santo, in cui il Signore spalanca ancora le sue braccia e ci invita a tornare a Lui. Anche noi, spalanchiamo le porte del nostro cuore – fossero anche sigillate come la pietra del sepolcro: anche quella è stata ribaltata! – con la forza che lo Spirito ci dona, certi dell’intercessione dei Santi in Cristo.

Ci aiuti la Vergine Madre a far violenza a noi stessi ed alle strutture di peccato che ci tengono prigionieri perché, seguendo Cristo sulla via della croce, celebriamo con la gioia che non ha fine la Sua e la nostra Pasqua.

Affidiamo al Signore i desideri più profondi del nostro cuore:

 

Padre della Misericordia, grande è il nostro peccato

ma immenso è il Tuo Amore per noi!

Nella sobrietà e nella solennità di questa Liturgia

ci inviti a riscoprire la bellezza delle origini,

della Pasqua del Tuo Figlio, che ci aperto la via della salvezza.

Tanti sono i messaggi che dalla Tua Parola oggi accogliamo;

tutti ci invitano a lasciarci alle spalle il peccato,

tutto ciò che ha mortificato e annullato la Tua bellezza in noi,

tutto ciò che ha cancellato il Tuo Amore

nel nostro rapporto con Te, con i fratelli, con tutti i fratelli e, persino, con noi stessi.

Fa’ che sappiamo accogliere davvero,

senza più alcuna esitazione, il Tuo invito alla conversione;

le ceneri, poste sul nostro capo, siano il segno del nostro impegno concreto

a vincere il male che ci circonda con la potenza del Tuo Amore.

Distruggi la nostra ipocrisia, scuotici dalle nostre sordità;

aumenta la nostra fede, dona forza alla speranza, rinsalda la carità,

vinci con la Tua Misericordia i nostri effimeri desideri di potere e di successo,

guarisci dalle piaghe della droga, del sesso e dell’alcool

i giovani che cercano la felicità, ma trovano solo dei paradisi artificiali

che presto svaniscono nel nulla e annullano le loro stesse vite.

L’elemosina, la preghiera, il digiuno da tutto ciò che sfigura la veste del nostro Battesimo

aiutino a guarire la nostra società, la nostra gente,

le nostre città, i nostri quartieri, le nostre famiglie

da ogni male che vi alberga,

perché tutti insieme, con il cuore purificato,

camminiamo verso la Pasqua del Tuo Figlio,

epifania del Tuo supremo atto di Amore.

Il tuo Spirito ci guidi a Te, eterno Amore, Vita senza fine,

Luce senz’alba né tramonto, Gioia inesauribile,

per gustare la salvezza che Tu ci ottieni nell’offerta del Tuo Cristo.

Padre della Misericordia, grande è il nostro peccato

ma immenso è il Tuo Amore per noi!

Ascolta ed esaudisci la nostra supplica,

accogli il nostro pianto e il nostro cuore lacerato

e donaci ancora, senza limiti, il Tuo perdono,

per essere “con” Te ed “in” Te una cosa sola.

Amen.

 

 Buona Quaresima a tutti!

 

 

 

Antonio Pinizzotto

December 12

Senza te è notte...

Senza te è notte, Signore Gesù!

 

Signore Gesù, Verbo eterno del Padre,

che vieni a porre la tua dimora nella nostra storia,

illuminaci, scalda il nostro cuore con il Fuoco del tuo Amore!

Senza te è notte, Signore Gesù!

E’ notte perché tutto ci fa pensare al tuo Natale:

i presepi, le luci, i colori, i segni della festa,

le pietanze succulente, la convivialità di circostanza…

ma tu sei assente dal nostro cuore e dalla nostra vita

perché noi non siamo capaci di farti spazio:

tu sei troppo scomodo e sconvolgi i nostri piani di morte.

E la notte avanza, sempre più tenebrosa.

Ma tu insisti, non ti stanchi di amarci,

di continuare a rinnovare il tuo Natale,

dissipando le tenebre più fitte,

perché sei l’Amore, Signore Gesù.

Allontana, pertanto – ti preghiamo –

ogni forma di notte che abita i nostri cuori lacerati,

le nostre famiglie, le nostre città, l’universo intero.

Fa’ che comprendiamo che la vera festa è nel cuore,

in un cuore dove la felicità può scaturire solo da te,

che sei l’Amore senza fine.

Allora nessuno esiterà a vivere l’esperienza dell’Amore con tutti,

persino con chi ha ritenuto finora nemico

e sarà la Pace, la Luce, la Gioia, il Giorno che non tramonta,

per sempre.

Amen.

 

Antonio Pinizzotto

 

September 13

Domenica

 

Il Decalogo della Domenica

 

di mons. Francesco Lambiasi, Vescovo di Rimini

 

Io sono il Giorno del Signore, Dio tuo. Io sono il signore dei tuoi giorni.

1.      Non avrai altri giorni uguali a me. Non fare i giorni tutti uguali. La Domenica sia per te, fratello o sorella cristiana, il giorno libero da tutto per diventare il giorno libero per Dio e per tutti.

2.      Non trascorrere la Domenica invano, drogandoti di televisione, alienandoti nell’evasione, caricandoti di altra tensione.

3.      Ricordati di santificare la festa, non disertando mai l’Assemblea eucaristica: la Domenica è la Pasqua della tua settimana, il sole è l’Eucaristia e il cuore è Cristo risorto.

4.      Onora tu, padre, e tu, madre, il “grande giorno” con i tuoi figli! Ma non imporlo, neanche ai minori, e non ricattarli mai. Non farlo diventare un precetto odioso. Contagia loro la tua gioia di andare a Messa: questo vale molto più di cento prediche.

5.      Non ammazzare la Domenica con il doppio lavoro, soprattutto se remunerativo: non violarla né svenderla, ma vivila gratis et amore Dei e dei fratelli.

6.      Considera il giorno del Signore “il momento di intimità fra Cristo e la Chiesa sua sposa”, come ha detto il Papa; se sei sposato o sposata, coltiva la tua intimità con il tuo coniuge.

7.      Non rubare la Domenica a nessuno, né alle colf, né alle badanti, né ai tuoi dipendenti. E non fartela rubare da niente e da nessuno, né dal denaro, né dal culturismo, né dai tuoi datori di lavoro.

8.      Non dire falsa testimonianza contro il Giorno del Signore. Non vergognarti di dire ai tuoi amici non credenti che non puoi andare con loro in campagna o con loro allo stadio perché non puoi rinunciare alla Messa.

9.      Non desiderare la Domenica degli “altri”, quelli che pensano solo a spassarsela, e non gliene importa niente del prossimo. Desidera di condividere la Domenica con gli ultimi, i poveri, i malati.

10.  Non andare a Messa solo perché è festa, ma fa’ festa perché vai a Messa!

 

 
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Avvento 2005
Baccalaureato in S. Teologia di Antonio - 19 Giugno 2006
Baccalaureato in S. Teologia di Antonio - 19 Giugno 2006
cena coro post-Pasqua - 10 Aprile 2008
cena coro post-Pasqua - 10 Aprile 2008
Corpus Domini - processione Eucaristica e infiorata - 25 Maggio 2008
Corpus Domini - processione Eucaristica e infiorata - 25 Maggio 2008
Domenica delle Palme - 16 Marzo 2008
Domenica delle Palme - 16 Marzo 2008
Domenica delle Palme - 31 Marzo 2007
Domenica delle Palme - 31 Marzo 2007
Domenica delle Palme - 9 Aprile 2006
Domenica delle Palme - 9 Aprile 2006
Domenica delle Palme e della Passione del Signore - 5.IV.2009
Domenica delle Palme e della Passione del Signore - 5.IV.2009
Epifania 2006
Epifania 2006
Epifania del Signore - 6 Gennaio 2007
Epifania del Signore - 6 Gennaio 2007
Epifania del Signore - 6 Gennaio 2008
Epifania del Signore - 6 Gennaio 2008
festa di ″S. Cecilia″ con il coro e le famiglie - 21 Novembre 2008
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foto chiesa - 19 Febbraio 2006
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giornata della donna - festa del coro - 8 Marzo 2006
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Giornata di formazione liturgico-musicale - Palermo 25.I.2009
Giornata di formazione liturgico-musicale - Palermo 25.I.2009
Giovedì santo - 13 Aprile 2006
Giovedì santo - 13 Aprile 2006
Giovedì santo - 20 Marzo 2008
Giovedì santo - 20 Marzo 2008
Giovedì santo - 5 Aprile 2007
Giovedì santo - 5 Aprile 2007
Gita a Palermo e Monreale - 20 Aprile 2008
Gita a Palermo e Monreale - 20 Aprile 2008
Gita e Siracusa e Noto - 30 Settembre 2007
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Gli AUGURI per il Natale 2008 ed il nuovo anno 2009 di Antonio Pinizzotto
Gli AUGURI per il Natale 2008 ed il nuovo anno 2009 di Antonio Pinizzotto
Immacolata - 8 Dicembre 2007
Immacolata - 8 Dicembre 2007
Immacolata 2005
Immacolata 2005
Immacolata 2008
Immacolata 2008
La nuova cappella del Santissimo Sacramento della chiesa di Scala
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memoria di santa Cecilia - festa del coro - 22 Novembre 2006
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memoria di santa Cecilia - festa del coro - 22 Novembre 2007
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Mercoledì delle Ceneri - 25.II.2009
Mercoledì delle Ceneri - 25.II.2009
Mese Mariano - 4.V.2009
Mese Mariano - 4.V.2009
Natale 2005
Natale 2005
Natale 2008
Natale 2008
Ottava di Pasqua - 19.IV.2009
Ottava di Pasqua - 19.IV.2009
Pasqua - 12.IV.2009
Pasqua - 12.IV.2009
Pasqua - 23 Marzo 2008
Pasqua - 23 Marzo 2008
Pellegrinaggio a Fiumedinisi - 23 Settembre 2006
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Pellegrinaggio a Montalto - 10 Febbraio 2008
Pellegrinaggio a Montalto - 10 Febbraio 2008
pellegrinaggio a Montalto - 5.X.2008
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Pentecoste - Prime Comunioni - 11 Maggio 2008
Pentecoste - Prime Comunioni - 11 Maggio 2008
processione del Sacro Cuore di Gesù - 27 Luglio 2008
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Processione della Madonna di Lourdes - 31 Maggio 2008
Processione della Madonna di Lourdes - 31 Maggio 2008
Processione Eucaristica - 21.VI.2009
Processione Eucaristica - 21.VI.2009
Processione Eucaristica e infiorata - 17 Giugno 2007
Processione Eucaristica e infiorata - 17 Giugno 2007
Processione Eucaristica nella solennità del SS.mo Corpo e Sangue di Cristo nella Parrocchia di Scala - 14.VI.2009
Processione Eucaristica nella solennità del SS.mo Corpo e Sangue di Cristo nella Parrocchia di Scala - 14.VI.2009
Public
Public
solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù - inizio dell'Anno Sacerdotale - 19.VI.2009
solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù - inizio dell'Anno Sacerdotale - 19.VI.2009
Venerdì santo - 10.IV.2009
Venerdì santo - 10.IV.2009
Venerdì santo - 6 Aprile 2007
Venerdì santo - 6 Aprile 2007
Visita pastorale - 4 e 7 Marzo 2006
Visita pastorale - 4 e 7 Marzo 2006